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Apple Brand: Storia ed Evoluzione

La famosa mela morsicata, marchio della prestigiosa azienda statunitense Apple, è uno dei loghi più conosciuti al mondo. Come mostra il sondaggio BrandZ Top 100 Most Powerful Brands realizzato in collaborazione con il Financial Times, Datamonitor e Millward Brown Optimor nel 2012, il marchio si posiziona al primo posto, ancora prima di Microsoft, Coca Cola, IBM e McDonald’s. Potete scaricare il PDF direttamente da qui: TOP 100 Brand.

Le origini: perché Apple?

Non ci sono certezze sul perché del nome Apple, ma solo molte ipotesi una di queste racconta che Steve Jobs per l’intera estate del 1976 abbia lavorato in una piantagione di mele, un’altra che abbia preso spunto dall’etichetta discografica dei Beatles, “Apple Records”.

Solo una cosa è sicura: che gli inizi di Apple non sono firmati con il logo stilizzato che tutti conosciamo. Al contrario, il marchio primordiale ideato da Ron Wayne, il meno conosciuto dei tre fondatori di Apple, è un articolato disegno a china che ritrae Isaac Newton sotto un albero di mele immerso nella lettura di un libro. Un nastro avvolge la scena e mostra il nome della società “Apple Computer Co”, sulla cornice una frase del poeta romantico Wordsworth: “Newton… A Mind Forever Voyaging Through Strange Seas of Thought… Alone.”

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Il logo per la prima volta stampato sul manuale d’istruzioni di Apple I, non soddisfò Steve Jobs che subito cercò soluzioni più minimali e immediate, riproducibili anche in piccolo formato. Per questo nel 1977 si rivolse a Rob Janoff dell’agenzia pubblicitaria Regis McKenna .

Lo studio del nuovo logo comincio con una siluette nera a forma di mela su sfondo bianco, l’idea del morso completò l’opera. Si dice che ad aiutarlo nell’invenzione sia stato lo slogan pubblicitario usato in una campagna Apple che giocava sulle parole bite e byte: “prendi un byte di apple”. Steve Jobs, non ancora del tutto soddisfatto ebbe l’idea delle strisce colorate a modi arcobaleno, il nuovo marchio uscito con l’Apple II sottolineava le innovative possibilità sul colore della macchina.

Simpatico e coinvolgente il logo dai colori psichedelici venne successivamente associato ad una filosofia di pensiero “alternativa” che Apple sfruttò con la campagna pubblicitaria “Think different”.

Promo Italiano doppiato da Dario Fo

Nel 1998 con il primo iMac il logo a strisce assume un’unica colorazione, lo stile “hippie” lascia spazio ad un logo semplice ed elegante. Queste furono le parole che giustificarono il cambiamento:

“Come i nostri prodotti ed i nostri clienti, anche il marchio Apple continua ad evolversi. Per riflettere questo aspetto, abbiamo effettuato importanti modifiche sul logo Apple e il modo di usarlo e come ci attendiamo che il nostro canale di vendita possa anche usarlo. Ma non preoccupatevi: non abbiamo sostituito il logo, lo abbiamo solo aggiornato. Continueremo a riflettere quelli che siamo con lo stesso simbolo, senza tempo: una mela con una morsicata. Abbiamo solo ridotto qualche pesantezza del design originale e aggiornato il modo di usare il colore e la luce. In altre parole, abbiamo preso lo stesso standard di stile innovativo e design che rende i nostri prodotti inimitabili e lo abbiamo applicato al logo della società. Invece dei colori dell’arcobaleno, colori solidi. Invece di un solo colore, una palette di colori per adattarsi ai vari utilizzi. I colori solidi enfatizzano la forma senza tempo della mela del logo Apple”.

Molti i cambiamenti di stile e le interpretazioni associate al marchio Apple, la piccola mela morsicata ha subito e continuerà a subire stravolgimenti dettati dalle decisioni aziendali, del mercato e degli utenti e purtroppo non più dal Personal Brand di Stve Jobs.

Riccardo Proetto e Silvia Pistolesi

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